Un tuffo senz’acqua: No alla chiusura delle piscine e degli impianti sportivi

Roma, 4 novembre 2020

Si è svolta oggi, alle 10:00, la manifestazione “Un tuffo senz’acqua” a Piazza Montecitorio, a Roma.

L'evento si è svolto nell'ambito dell'iniziativa “Non uccidete lo sport” ed aveva il sostegno della Federazione Italiana Nuoto.

Gestori di piscine ed impianti sportivi, tecnici, allenatori, atleti e addetti ai lavori di ogni categoria e disciplina acquatica si raduneranno per sensibilizzare l'attenzione delle istituzioni e chiedere adeguate misure di sostegno per un settore ormai al collasso dopo quasi 8 mesi di incertezza, confusione normativa e interpretativa.

Malgrado le perdite economiche prodotte dal primo lockdown, i riflessi negativi sul numero di iscritti e praticanti, gli sforzi compiuti per adeguare le strutture alle normative anti Covid-19, i moltissimi controlli dei NAS che hanno riscontrato come piscine e centri sportivi abbiano rispettato rigorosamente i protocolli per svolgere in sicurezza le attività, il Governo ne ha decretato una nuova chiusura. Un provvedimento che il mondo dello sport respinge con fermezza.

Le società e associazioni sportive meritano rispetto e considerazione perché senza di loro lo sport in Italia non esisterebbe, dalla base sino all'alto livello.

Piscine e palestre non sono luoghi di contagio, ma centri di cultura e benessere fisico e psichico dove si formano le generazioni del futuro e i campioni che portano lustro al nostro Paese. 

Per questo chiediamo concrete azioni di sostegno da parte dello Stato per scongiurare il fallimento di piscine e palestre che rappresenterebbe la morte dello sport e delle attività acquatiche.

 

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